Legge di Bilancio 2026 · Guida

Iperammortamento 2026: come accedere all'agevolazione

Per il triennio 2026-2028 torna l'iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e negli impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo. Ecco chi può accedere, quanto vale e come funziona la procedura GSE.

La misura

Cos'è l'iperammortamento 2026

Con la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30 dicembre 2025) è stato reintrodotto, per il triennio 2026-2028, l'iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma Industria 4.0 e per gli investimenti destinati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.

La misura è disciplinata dall'art. 1, commi 427-436, della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, con decreto attuativo firmato il 7 maggio 2026 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Beneficiari

Chi può accedere?

Possono accedere al beneficio i titolari di reddito d'impresa che effettuano investimenti agevolabili destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

L'agevolazione è inoltre subordinata al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali.

Sono escluse, tra le altre:

  • imprese in liquidazione volontaria
  • imprese in fallimento
  • imprese in liquidazione coatta amministrativa
  • imprese in concordato preventivo senza continuità aziendale
  • imprese soggette ad altre procedure concorsuali
  • imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi del D. Lgs. 231/2001

Come funziona e cosa riguarda

Non un credito d'imposta, ma una maggiorazione del costo del bene.

Allegato IV

Beni materiali 4.0

Beni materiali strumentali nuovi riconducibili all'Allegato IV.

Allegato V

Beni immateriali

Software e beni immateriali ricompresi nell'Allegato V.

Energia

Autoproduzione da rinnovabili

Impianti per l'autoconsumo, con moduli fotovoltaici iscritti nel registro ENEA alle lettere b) e c).

Quanto vale

Tre scaglioni di maggiorazione.

L'iperammortamento non si usa in compensazione con l'F24: la maggiorazione del costo di acquisizione e delle quote di ammortamento riduce le imposte sui redditi (IRES o IRPEF) in dichiarazione. Gli scaglioni si calcolano sull'ammontare complessivo degli investimenti completati in ciascuna annualità.

180%

fino a 2,5 milioni di euro

100%

oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro

50%

oltre 10 e fino a 20 milioni di euro

Tempi e requisiti

Qual è il periodo agevolabile?

La misura si applica agli investimenti completati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Quando un investimento è completato

Per i beni degli Allegati IV e V valgono le regole dell'art. 109 del TUIR: conta la consegna del bene o il momento di effettuazione fiscale, non la data dell'ordine. Per i beni in leasing conta la consegna all'impresa utilizzatrice, risultante dal verbale. Per gli impianti di autoproduzione da rinnovabili conta la data di ultimazione dei lavori.

Vincolo di provenienza

È confermata la rimozione del vincolo “made in EU” per i beni materiali e immateriali degli Allegati IV e V. Il vincolo resta invece per i pannelli fotovoltaici, che devono essere di provenienza europea.

La procedura GSE

Come si accede: tre comunicazioni.

L'accesso passa dalla piattaforma informatica del GSE, con lo SPID associato all'azienda. Ogni comunicazione riguarda una singola struttura produttiva e può includere uno o più beni.

01

Comunicazione preventiva

Si trasmette all'avvio della pratica per ciascuna struttura produttiva. Indica:

  • dati identificativi dell'impresa e della struttura produttiva
  • tipologia e ammontare previsto degli investimenti
  • data prevista di interconnessione per i beni 4.0
  • per i beni energetici, data prevista di entrata in funzione

02

Comunicazione di conferma

Il GSE verifica la comunicazione preventiva ed entro 10 giorni rilascia l'esito positivo. Da quel momento l'impresa ha 60 giorni per confermare l'investimento, attestando il pagamento di almeno il 20% del costo di ciascun bene:

  • data della contabile di pagamento
  • importo del pagamento
  • dati identificativi delle fatture
Per il leasing finanziario basta la stipula del contratto.

03

Comunicazione di completamento

Si trasmette a investimento concluso, dopo l'esito positivo della conferma e dopo la messa in funzione e l'interconnessione dei beni degli Allegati IV e V. Termini ultimi: 30 settembre 2028 per la messa in funzione e 15 novembre 2028 per le comunicazioni di completamento.

Cos'è la struttura produttiva?

Il decreto la definisce come un sito costituito da una o più unità locali o stabilimenti sulla stessa particella catastale o su particelle contigue, finalizzato alla produzione di beni o all'erogazione di servizi e dotato di autonomia tecnico-funzionale e organizzativa. Identificarla correttamente è essenziale, perché ogni comunicazione al GSE si riferisce alla singola struttura produttiva.

Documenti

Quali documenti servono?

Perizia tecnica asseverata

Deve dimostrare:

  • la riconducibilità del bene agli Allegati IV o V
  • il possesso delle caratteristiche tecniche richieste
  • i 5 requisiti obbligatori e 2 dei 3 requisiti facoltativi, tra cui l'interconnessione e l'integrazione con il sistema aziendale di gestione della produzione
  • per gli impianti da fonti rinnovabili, il corretto dimensionamento: la producibilità massima attesa non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva

Certificazione contabile

Attesta l'effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la loro corrispondenza alla documentazione contabile. Per le imprese obbligate alla revisione legale la rilascia il revisore incaricato; per le altre, un revisore legale o una società di revisione iscritti nella sezione A del registro. Non è previsto un rimborso delle spese di certificazione.

Il beneficio decorre dal periodo d'imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso periodo e che il GSE abbia comunicato l'esito positivo.

Da sapere

Completamenti parziali, monitoraggio e cumulo.

Completamenti parziali

Si possono inviare comunicazioni di completamento parziali per uno o più beni già completati e interconnessi, senza attendere la fine di tutti gli investimenti: il beneficio si attiva progressivamente.

Comunicazioni annuali

Entro il 20 gennaio di ogni anno: investimenti effettuati, costi sostenuti e previsione di utilizzo del beneficio. Entro il 30 giugno: piano di ammortamento e quote dell'incentivo imputate nei diversi esercizi.

Cumulabilità

È cumulabile con altre agevolazioni nazionali o europee sugli stessi costi, se il sostegno non copre le stesse quote di costo e non supera il costo sostenuto. La base di calcolo va considerata al netto degli altri contributi ricevuti.

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